lunedì 25 luglio 2016

Solo Dio Perdona film Frames ( sguardo alla fotografia )

Solo dio Perdona film Frames ( sguardo alla fotografia )
Solo Dio perdona
Titolo originale: Only God Forgives
Nazione: Francia, Danimarca
Anno: 2013
Genere: Thriller, Azione
Durata: 90'
Regia: Nicolas Winding Refn
Sito ufficiale: www.wildside.fr/cinema/only-god-forgives-473.html

Cast: Ryan Gosling, Kristin Scott Thomas, Yayaying Rhatha Phongam, Tom Burke, Vithaya Pansringarm, Byron Gibson, Gordon Brown, Sahajak Boonthanakit, Joe Cummings, Charlie Ruedpokanon
Produzione: Bold Films, Gaumont, Wild Bunch
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: Cannes 2013
30 Maggio 2013 (cinema)

Direttore della fotografia: Larry Smith



Si nota subito l'uso intenso dei colori e fasci di luce saturi che mettono in risalto le ombre.

God view, metodo interessante per inquadrare un ring.

Ancora fasci di luce e ombra dell'interlocutore.

I giochi di luce sono creati da location sempre molto particolari.

Qui si nota anche il neon in bella vista, tipologia di illuminazione molto amata da Refn.

Elemento chiave in questo film sono le mani, numerosi frames saranno dedicati ad esse.

Ancora le mani di uno dei protagonisti.

Ancora, uno dei protagonisti, si nota come la luce sia netta creando quasi sempre ombre definite.

Situazione un po' western.




Le luci che rimarcano Gosling sono per la maggior parte rosse e blu.

Ancora mani.

Ancora , rosso, blu ed ombre.


Lei è il primo personaggio illuminato a giorno.

Le inquadrature simmetriche sfruttando aperture o porte sono abbastanza ricorrenti in questo film.

Anche l'uso della profondità di campo, rende dinamiche le immagini che nel complesso sono sempre abbstanza statiche.

Ancora tratti di luce netti nell'oscurità.

Blu e mani del protagonista.


Corridoi vuoti ed inquadrati in maniera simmetrica creano tensione nello spettatore, inq uesto film largamente usati.

Anche qui inquadratura attraverso un apertura simmetrica.

Da notare la luce totalmente rossa.



Ancora mani che si intrecciano.

Qui blu, rosso e verde, i tre colori più usati.

Corridoi simmetrici.

Molto spesso il regista si aiuta attraverso inquadrature in spazi ampi per caratterizzare meglio le scene.


Simmetria in abbondanza.



Scene dinamiche in città

C'è equlibrio e staticità anche in scene dinamiche


Scene verdi, di solito riguardano l'antagonista.

Composizione a triangolo spada-spalla con all'interno la vittima, usato spesso.

Colori più morbidi in questa scena.



Ancora una god view.

Tanti carelli nel film, che stilizzano l'incedere dei personaggi.



Se l'immagine non è simmetrica è comunque sempre ricercata a livello compositivo.


Aperture e profondità


Colori molto chiari in questa scena che secondo logica dovrebbe essere abbastanza cupa

Point of view della vittima.

Mani e grembo, forse il significato del film.

Ancora corridoi e simmetrica.

Pugni.

Esposizione fuori controllo, sembra quasi il protagonista stia sognando.

Fine.


4 commenti:

  1. Post interessantissimo, la fotografia è probabilmente il punto forte degli ultimi film di NFR

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    Risposte
    1. è stata dura scegliere i frame, praticamente sono tutti interessanti...

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