mercoledì 17 maggio 2017

La tartaruga rossa recensione film

La tartaruga rossa recensione film
La tartaruga rossa

Titolo originale: La tortue rouge
Conosciuto anche come: 
Nazione: Francia, Belgio
Anno: 2016
Genere: Animazione
Durata: 80'
Regia: Michael Dudok de Wit
Sito ufficiale: www.latortuerouge-lefilm.com

Cast: 
Produzione: Prima Linea Productions, Why Not Productions, Wild Bunch, Studio Ghibli, CN4 Productions, Arte France Cinéma, Belvision
Distribuzione: Bim Distribuzione
Data di uscita: 27 Marzo 2017 (cinema)


L’animazione, quella fatta bene, tocca sempre al cuore, è il caso della Tartaruga rossa, produzione sull’asse curioso Belgio-Giappone, candidato all’oscar. Il regista già vincitore ad Hollywood nella sezione corti ci racconta una storia intima che fa dei simboli e semplici accadimenti emozioni puntiformi che toccano in maniera diversa ogni spettatore che si approcci alla visione.

 Il protagonista della storia è un “Robinson Crusoe”che rimane bloccato su un’isola la quale diventerà la sua casa. Da qui la regia differentemente da film come “cast away” dove, per essere superficiale, il protagonista è un costruttore materialista di vita, ci propone una storia che verte sull’interiorità, quella che il naufrago cerca di ricostruire, e la regia cerca di spiegarcelo attraverso una tartaruga rossa … Il film talvolta si arena, ad uno spettatore troppo stanco può annoiare, ed in alcuni punti il formalismo esagerato del reparto visivo stride apparendo troppo scolastico ma comunque non spocchioso perché idoneo alla situazione. Se ci si pensa bene i concetti a cui si vuole arrivare alla fine della fiera sono tutt’altro che innovativi e quasi banali però Il bello è il modo con cui il tutto viene messo in mostra. Tuttavia ho trovato una fase dedicata ad un personaggio “terzo” che non additerò per terror di spoiler abbastanza riempitivo ai fini del tutto, almeno secondo la mia linea guida. Insomma animazione per adulti e d’autore, minimalista e senza dialoghi, intima e veloce anche se il ritmo si è rivelato forse troppo lento considerando che le location sono in molte parti reiterate a parte durante un buon colpo di scena. Da vedere.
voto 7

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